Scopri quando gli apparecchi acustici li passa la mutua e cerca di capire, leggendo attentamente, se puoi usufruire di questa possibilità.

Con questo articolo cerchiamo di fornirti  una mini guida facile per capire quando gli apparecchi acustici li passa la mutua, quando non li passa e quando, con una piccola differenza economica, puoi acquistare un apparecchio acustico di qualità superiore a quelli che passa la mutua – usufruendo comunque del rimborso.

APPARECCHI ACUSTICI CHE PASSA LA MUTUA

  1. QUANDO HAI DIRITTO?

  2. QUALE E’ LA PROCEDURA INIZIALE?

  3. COSA DEVI FARE PER AVERE IL CONTRIBUTO?

  4. QUANTI SOLDI TI PASSA LA MUTUA?

 

Signora Gabriella Lauretani nostra paziente

 

QUANDO HAI DIRITTO?

  1. Se sei riconosciuto dallo Stato come invalido civile al 100% con accompagno e dall’esame audiometrico risulta una sordità che supera il 65%  all’orecchio migliore;
  2. Oppure, se possiedi qualsiasi percentuale di invalidità, con specificazione nel relativo verbale della patologia “IPOACUSIA” e hai una sordità documentata nell’esame audiometrico che supera il 65% all’orecchio migliore.

QUALE E’ LA PROCEDURA INIZIALE?

Per richiedere il contributo della A.S.L. devi seguire necessariamente queste tre fasi:

1.Andare dal tuo medico di base e richiedere 2 impegnative:

  • VISITA ORL (OTORINO);
  • ESAME AUDIOMETRICO
    (entrambi vanno prenotati presso una struttura pubblica)

I nostri pazienti ci hanno a volte riferito, che alcuni medici di famiglia preferiscono che sia l’otorino stesso a prescrivere l’esame audiometrico, pertanto, in questo caso si prenoterà soltanto la visita Otorino e poi sarà lui a prescrivere l’esame audiometrico.

2.In sede di visita, richiedere al medico Otorino la “PRESCRIZIONE DI PROTESI ACUSTICHE” necessaria per la presentazione della domanda.

3.Andare in un centro dove forniscono apparecchi acustici e portare la documentazione elencata:

    • PRESCRIZIONE DI PROTESI ACUSTICHE (Copia Originale);
    • ESAME AUDIOMETRICO (Copia Originale);
    • INVALIDITA’ CIVILE (Fotocopia);
    • DOCUMENTO DI IDENTITA’ (fotocopia);
    • CODICE FISCALE (fotocopia).

 

In questo ulteriore articolo (piattaforma di informazioni “Leggi Oggi”) troverai ulteriori informazioni utili per la richiesta delle agevolazioni.

 

COSA DEVI FARE PER AVERE IL CONTRIBUTO?

Una volta prodotti i documenti di cui sopra, devi portarli in un centro acustico convenzionato ASL, il quale formulerà il relativo preventivo sulla base della prescrizione rilasciata dall’otorino. Successivamente, devi recarti presso la tua ASL di appartenenza (o delegare un addetto del centro acustico – se previsto il servizio) e consegnare all’ufficio PROTESI ACUSTICHE tutta la documentazione e ti verrà rilasciata il protocollo. Dopo circa 10 giorni dalla presentazione dei documenti, con lo stesso protocollo devi recarti nuovamente all’Asl, e il funzionario dell’ufficio preposto ti rilascerà il preventivo da te precedentemente presentato – deliberato dalla Asl (timbrato). A questo punto, dovrai attendere circa 60/90 giorni. per ottenere il rimborso che ti verrà accreditato sull’IBAN da te rilasciato.

N.B.: E’ possibile usufruire del rimborso Asl ogni 5 anni. Tuttavia, in caso di furto o smarrimento – previa denuncia esposta presso le autorità giudiziarie – è possibile accedere al rimborso anche prima dei termini perentori stabiliti.

 

Se credi di avere bisogno, Noi di Invisiben ti offriamo una consulenza TOTALMENTE gratuita per agevolarti nella richiesta del rimborso. Dopo la visita dall’otorino, ci occuperemo personalmente di tutto l’iter burocratico liberandoti completamente dei disagi che spesso si vivono quando si fanno queste procedure.

Nel sito www.invisiben.it troverai tutti i nostri contatti.

QUANTI SOLDI TI PASSA LA MUTUA?

La A.S.L.(la mutua) passa un contributo di spesa, con il quale il paziente, rivolgendosi ad una azienda audioprotesica può scegliere fra due opzioni:

  1. Può avere apparecchi acustici totalmente gratuiti (senza spendere nemmeno un euro).
  2. Può avere degli apparecchi acustici di qualità nettamente superiore pagando una differenza.

 

  1. APPARECCHI ACUSTICI TOTALMENTE A CARICO DELLA MUTUA

protesi acustiche ASL

Il contributo che fornisce il sistema sanitario italiano, cioè il mero aspetto economico, si divide in due gruppi:

  • Gruppo uno, la quota che le aziende sanitarie restituiscono direttamente alle aziende audioprotesiche delegate dal cliente, è di euro 1315,28 compreso di auricolari su misura.
  • Gruppo due, la quota è invece un pochino più alta, cioè euro 1488,12 compreso auricolari su misura.

Questa distinzione dei gruppi, viene espressa in fase di prescrizione medica da parte dell’otorino di una struttura pubblica ed è classificata in base al grado della diminuzione dell’udito, a suo insindacabile giudizio.

Molte persone conoscono i prezzi degli apparecchi acustici e nel mercato audioprotesico in media un apparecchio acustico può costare al pezzo dai 1500 euro fino addirittura a 4900 euro.

Ho voluto fare chiarezza sui prezzi, in quanto le ASL riescono a restituire soltanto 650 euro circa, pertanto le aziende audioprotesiche, sono costrette a fare un grande sforzo fornendo comunque dispositivi di ottima fattura, tuttavia che hanno una notevole semplicità tecnologica.

E’ pertanto chiaro che i dispositivi che di solito vengono forniti senza pagare nulla sono dei retroauricolari (quelli grandi sopra l’orecchio) e oltre a non offrire una estetica vantaggiosa al paziente, sono tecnologicamente di tipo “Base”.

2.      APPARECCHI ACUSTICI RICONDUCIBILI (UNA PARTE A CARICO DELLA ASL E UNA PARTE A CARICO DEL PAZIENTE)

MOGLIE E MARITO FELICI IN BICICLETTA

Happy mature couple going for a bike ride in the city on a sunny day

Sono identificati come apparecchi acustici riconducibili, quei dispositivi dove il paziente usufruisce del contributo della ASL, tuttavia aggiunge una differenza economica per avere un apparecchio acustico migliore.

La scelta è assolutamente del paziente, comunque quando le persone acquistano questi dispositivi, si portano a casa uno strumento totalmente diverso.

Innanzitutto noi di Invisiben siamo specializzati negli apparecchi acustici invisibili dall’esterno. Proponiamo in questi casi soluzioni, in grado di farti sentire bene e più attraente. Ovviamente nessuno li noterà, pertanto sarai libero dall’eventuale imbarazzo sociale.

Perché scegliere questa tipologia di apparecchi acustici?

Perché molto spesso con una piccola differenza economica, pagabile anche a piccole rate, puoi risolvere a pieno tutte le tue esigenze ed eviterai di nascondere il problema.

Quello che sto dicendo puoi verificarlo guardando le nostre vere testimonianze QUI.

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Se vuoi avere maggiori informazioni puoi contattarci al n. 0645430100 dove potrai gratuitamente chiedere informazioni precise ad uno specialista.

Ti lascio anche un altro articolo interessante inerente a quello che abbiamo detto finora.

Per dare una informazione più istituzionale, anche se riteniamo non abbastanza esaustiva, almeno dal punto di vista pratico,  puoi leggere qui nel salute.gov.it.

Come al solito grazie per l’attenta lettura e cordiali saluti

Dott. Paolo Annesi