APPARECCHI ACUSTICI RICARICABILI O A BATTERIE? SCOPRI VANTAGGI E SVANTAGGI

Gli apparecchi acustici ricaricabili, rappresentano quella tipologia di apparecchi acustici che, ai fini della loro funzionalità, non hanno bisogno delle classiche batterie usa e getta, ma si ricaricano attraverso un alimentatore a corrente elettrica, come accade per i cellulari.

Tuttavia, attualmente, gli apparecchi acustici ricaricabili sono soltanto modelli retroauricolari e quindi, particolarmente visibili dall’esterno, in quanto appoggiati sulle orecchie.

Questa circostanza costituisce motivo di disagio per gli indossatori, i quali, spesso riferiscono che, in pubblico, si sentono particolarmente osservati sulle orecchie, determinando in loro grande imbarazzo.

Inoltre a causa del loro posizionamento sull’orecchie, viene spesso riscontrata dai portatori una scarsa praticità nell’uso quotidiano.

I nostri pazienti ad esempio riferiscono:

  • “Quando mi guardo allo specchio e porto gli apparecchi sulle orecchie mi sembra di portare delle banane”
  • “Con gli apparecchi acustici in bella vista mi sento osservato e meno attraente”
  • “Con gli apparecchi sulle orecchie non posso indossare gli occhiali che mi servono per guidare, perché le astine ci sbattono sempre”

Gli apparecchi acustici ricaricabili, non avendo le batterie sostituibili, sono pertanto dotati di accumulatori al Litio che possono essere ricaricati prima che si esauriscano. Come un telefonino, hanno una certa autonomia, che li consente di funzionare solo per un determinato tempo. Dunque come il telefonino può capitare che si scarica e non puoi più utilizzarlo, fino alla prossima carica.

È  indispensabile poter contare sempre su un apparecchio acustico che mantenga alte performance per tutto il giorno, senza la preoccupazione che si possa scaricare la batteria da un momento all’altro. Eh si, perché sentire sempre, è molto importante, ma il suono è un mondo complesso.

Per rilevare le differenti sorgenti sonore, che variano continuamente per intensità, disturbo e localizzazione nello spazio serve dunque una certa quantità di energia. Questa energia, è più facilmente reperibile con le pile, che durano più giorni, ed in caso di esaurimento sono sostituibili in un minuto e sopratutto trasportabili in tasca.

Oggi i dispositivi acustici vantano una tecnologia che permette di collegarsi a diverse sorgenti sonore come tv, smartphone, pc, automobile, e altre funzioni che richiedono un maggior consumo di batterie.

Sempre di più il portatore di apparecchi acustici vive esigenze specifiche con consumi di energia variabile, e spesso ci è capitato di sentirci dire dai nostri pazienti che utilizzano apparecchi acustici ricaricabili senza pile:

  • Ero al ristorante e all’improvviso i miei apparecchi si sono spenti.
  • Durante un film al cinema miei apparecchi si sono scaricati.
  • Mentre stavo facendo una riunione di lavoro importante, ho sentito il segnale di batteria scarica ed ho dovuto interrompere quello che stavo facendo.

Insomma, le esigenze delle persone,  richiedono dispositivi che garantiscono un determinato tempo di funzionamento, un uso prolungato con alte prestazioni, che invece è maggiormente garantito dalle batterie classiche. Tra l’altro questo tipo di dispositivo può essere non visibile all’esterno, come quelli che propone invisiben.

Per aiutarti in una scelta consapevole abbiamo creato per te una piccola guida e la abbiamo suddivisa in questi punti principali:

 

  1. QUANTO DURANO LE BATTERIE NORMALI NON RICARICABILI?

  2. DOVE SI POSSONO COMPRARE BATTERIE NORMALI PER APPARECCHI ACUSTICI NON RICARICABILI?

  3. QUALE E’ LA DURATA INVECE DEGLI APPARECCHI ACUSTICI RICARICABILI?

  4. VANTAGGI E SVANTAGGI DEGLI APPARECCHI ACUSTICI RICARICABILI E A BATTERIE

  5. SMALTIMENTO DELLE BATTERIE

QUANTO DURANO LE BATTERIE NORMALI NON RICARICABILI?

E ancora, perché un apparecchio acustico si scarica in 5 giorni ed un altro dopo 15 giorni?

In un apparecchio acustico non ricaricabile, gli intervalli di sostituzione delle batterie possono essere variabili per diversi motivi.

Questi motivi e la differenza di durata delle batterie normali, possono dipendere da:

  1. modello dell’apparecchio acustico

  2. tempo di utilizzo

  3. quantità di amplificazione

 

  1. IL MODELLO DELL’APPARECCHIO ACUSTICO

Ci sono vari modelli di apparecchi acustici a batterie. Per semplificare il concetto prendiamo come riferimento, soltanto  due tipologie di apparecchi acustici:

  • APPARECCHIO ACUSTICO RETROAURICOLARE (QUELLO CHE SI VEDE SOPRA L’ORECCHIO)
  • APPARECCHIO ACUSTICO ENDOARICOLARE (QUELLO NON VISIBILE DALL’ESTERNO)

 

Gli apparecchi acustici retroauricolari (quelli sopra l’orecchio), in quanto grandi come dimensioni, hanno la necessità di usare batterie grandi.

Questa tipologia di apparecchi acustici, usa delle batterie simili a quelle degli orologi, che alloggiate all’interno del dispositivo, occupano un certo spazio. Essendo quindi apparecchi acustici di grandi dimensioni permettono l’uso di  batterie più grandi. La durata infatti di queste batterie varia da 7 a 15 giorni.

Ovviamente quando si usano questi apparecchi acustici, non si rispetta affatto l’estetica  delle persone. Gli apparecchi sono infatti molto vistosi sopra l’orecchio. Molti dei nostri pazienti ci dicono di avere apparecchi grandi come delle banane e ovviamente si sentono meno attraenti.

Donna derisa con apparecchi acustico molto visibile

Donna derisa con apparecchio acustico molto visibile

 

Gli apparecchi acustici endoauricolari, cioè invisibili agli altri, per essere tali, hanno necessariamente bisogno di una batteria più piccola per poter permettere l’inserimento del dispositivo nell’orecchio senza essere visto dall’esterno.

Pertanto questa tipologia di apparecchi acustici si alimenta di batterie che hanno invece una durata che varia da 4 a 7 giorni.

La spesa delle batterie per apparecchi acustici è minima e le puoi trovare solo nei centri acustici specializzati.

Per intenderci non sono quelle che trovi al supermercato.

La maggior parte nostri pazienti, infatti, per avere un apparecchio acustico invisibile, non da molta importanza al basso costo delle batterie. Un dispositivo acustico che non si vede, che nessuno nota , è sicuramente preferibile, quando lo si può applicare, e gli utenti sono ben disposti verso questa soluzione.

Tu preferisci un apparecchio piccolo che nessuno vede con la batteria che sostituisci in un minuto e che dura dai 4 ai 7 giorni oppure un apparecchio acustico a vista con la batteria ricaricabile che dura solo 24 ore?

Ovviamente quello che non si vede!

 Se vuoi approfondire l’argomento sugli apparecchi acustici invisibili clicca qui.

Gli apparecchi acustici non visibili dagli altri trasmettono una grande serenità

Gli apparecchi acustici non visibili dagli altri trasmettono una grande serenità

 

  1. IL TEMPO DI UTILIZZO

Chi usa apparecchi acustici, di solito li porta per tutto il giorno. E’ ovvio pertanto che i dispositivi acustici usati per 12 ore, consumano di più, di dispositivi acustici usati solo per 3 ore.  Le batterie per apparecchi acustici sono di tipo zinco aria e sono usate anche per alimentare altri dispositivi. A tal proposito ritengo interessante vedere questo link.

Quando usi batterie zinco aria, per attivarle devi togliere un adesivo alloggiato sulla stessa. Da quel momento in poi quindi, le batterie inizieranno a scaricarsi anche se non utilizzate.

Molti dei miei pazienti mi dicono che hanno attivato delle batterie senza usarle e dopo 15-20 giorni erano scariche o meno affidabili. Pertanto una volta che le batterie vengono “iniziate”, sarebbe meglio venissero usate prima possibile.

Faccio una piccola parentesi citando vantaggi e svantaggi fra pile e accumulatori. Riporto una pubblicazione di wikipedia. Per vedere l’articolo completo clicca qui.

Vantaggi rispetto alla tipologia di accumulatori

  • Rispetto all’accumulatore nichel-cadmio, si hanno lievi vantaggi nel rapporto carica/peso, per la non presenza di metalli pesanti tossici da smaltire in discarica e per la totale inesistenza dell’effetto memoria.
  • In merito all’accumulatore litio-ione, si hanno enormi vantaggi nella durata (soprattutto ad alte temperature) e soprattutto nella sicurezza (non hanno alcuna tendenza ad incendiarsi se danneggiate).
  •  L’accumulatore piombo-acido, il vantaggio principale è quello del molto maggior rapporto carica/peso, del minor costo del metallo e dell’assenza di metalli pesanti da smaltire in discarica.

Svantaggi rispetto alla tipologia di pile

  • Le pile zinco-aria risentono molto della bassa temperatura e dell’umidità e dell’inquinamento, che portano ad una riduzione della reattività dell’ossigeno atmosferico. In condizioni ideali, come luoghi caldi e desertici, si nota un aumento della potenza massima e dell’autonomia del veicolo (vedasi il test del 1997 in California). Esattamente il contrario avviene ad alta quota (dove cala la pressione parziale dell’ossigeno) ed in climi freddi ed umidi, come in caso di pioggia, che vedono ridursi sia la potenza massima che l’autonomia del veicolo.
  • Non è possibile ricaricare queste batterie in casa, né tanto meno impiegarle nel recupero dell’energia di frenata (circa il 15%), o collegarle ad un generatore alimentato da un motore a combustione interna, oppure ricaricarle con celle solari sulla carrozzeria, ecc. Associandole ad altri tipi di batteria, si potrebbe ricuperare una parte dell’energia frenante o quella solare incidente tramite celle foto-voltaiche.

 

3.  LA QUANTITA’ DI AMPLIFICAZIONE

Come già anticipato, ci sono vari tipi di apparecchi acustici, ricaricabili e non, ma anche varie tipologie di amplificazioni. Mi spiego meglio: esistono diminuzioni dell’udito lievi e diminuzioni dell’udito più importanti.

Pertanto a parità di apparecchi acustici e di batteria, un paziente con una diminuzione più grave, avrà bisogno di un amplificazione più forte. Possiamo quindi dire che,  più gli apparecchi acustici amplificano il suono e più consumano la batteria.

 

 

DOVE SI POSSONO COMPRARE BATTERIE PER APPARECCHI ACUSTICI NON RICARICABILI?

Sicuramente in un centro acustico qualsiasi. Oggi ci sono molte aziende di apparecchi acustici e tutte vendono al pubblico le batterie per apparecchi acustici. Un consiglio, se vai in un centro dove non ti hanno seguito fin dall’inizio, potrebbero avere problemi ad identificare il modello della tua batteria. Infatti le pile zinco aria, attualmente e maggiormente commercializzate sono:

  • 675 Zas
  • 13 Zas
  • 312 Zas
  • 10 Zas

Pertanto, porta con te il modello della pila di cui hai bisogno, oppure, sulla scatolina delle pile che stai usando troverai la sigla necessaria, come foto qui sotto.

Una tipologia di confezione Zinco Aria

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Se hai difficoltà a reperirle, o vuoi risolvere subito CLICCA QUI e troverai tutti i nostri indirizzi.

 

QUALE E’ LA DURATA INVECE DI UN APPARECCHIO ACUSTICO RICARICABILE?

I nuovi apparecchi acustici ricaricabili con batterie agli ioni di litio hanno una durata fino a 24 ore, ma solo se sono stati caricati correttamente. Dunque, hanno lo svantaggio di dover portare sempre con te, l’ingombrante caricatore.

Per caricarli occorre inserire gli apparecchi, in un caricabatterie collegato alla corrente elettrica. Per ottenere una carica completa di 24 ore, servono almeno 3 ore.

 

VANTAGGI E SVANTAGGI DEGLI APPARECCHI ACUSTICI RICARICABILI E A BATTERIE

Siamo arrivati dunque alle conclusioni finali. Facciamo per questo un piccolo riassunto.

GLI APPARECCHI ACUSTICI RICARICABILI non hanno necessità delle normali batterie, e la loro carica è facile. Per contro il tempo di ricarica è lungo rispetto ai concorrenti, ma sopratutto sono esterni e quindi spesso considerati “brutti” dai portatori e poco comodi. Tanto che, molti clienti non li indossano proprio per questo. Il costo degli apparecchi ricaricabili è superiore rispetto a quelli che necessitano della sostituzione delle batterie.

GLI APPARECCHI ACUSTICI A BATTERIE hanno bisogno della sostituzione delle batterie, ma solo dopo 4-15 giorni. Le batterie normali sono facili e veloci da cambiare. Gli apparecchi acustici a batterie possono essere invisibili dall’esterno e dunque anche più comodi, specie se fatti su misura.

 

IN DEFINITIVA, consigliamo, come preferiscono anche i nostri clienti, gli apparecchi acustici a batterie e possibilmente non visibili dall’esterno per gli enormi vantaggi a fronte di piccoli svantaggi. Il primo vantaggio è l’affidabilità e facilità di reperimento della ricarica immediata, in secondo luogo possono essere endo auricolari, per cui a scomparsa totale e fatti sulle tue misure, tanto che i clienti ci dicono che sono talmente comodi che si scordano di averli addosso.

 

SMALTIMENTO DELLE BATTERIE

Per sensibilità verso un tema a noi caro, ed attualmente e giustamente discusso, facciamo qualche cenno al problema dello smaltimento delle batterie.

Come ben tutti sappiamo, qualunque tipo di batteria, anche quelle a bottone di un apparecchio acustico, non vanno gettate tra i rifiuti domestici, ma devono essere smaltite separatamente in appositi contenitori. Questi contenitori idonei a tale funzione, dovrebbero trovarsi in ogni città, ma non sempre sono facilmente reperibili. La soluzione ideale per uno smaltimento certo è quella di restituirle direttamente al centro audioprotesico che si occuperà dello smaltimento. Le batterie contengono litio, ossido di argento o zinco, tutte sostanze pericolose e dannose per l’ambiente, se smaltite in modo scorretto. Inoltre, la pratica dello scorretto smaltimento delle pile è punita dalla legge. Eppure, sono ancora molte le pile usate che continuano a finire tra i rifiuti.

 

Vi invito pertanto a vedere, come gestire le batterie esauste e la loro specifica tossicità nel seguente link della Div. Sicurezza Operativa Ambientale:

Spero di essere stata utile e a risentirci al prossimo articolo.

Se vuoi farmi qualche domanda specifica puoi inserirla fra i commenti. Risponderò nel minor tempo possibile.

Grazie per l’attenzione e cordiali saluti

Sara Tramentozzi