Orecchio Ovattato

L’orecchio “ovattato” viene abitualmente così definito, a causa della sensazione di presenza di ovatta nell’orecchio.

I sintomi più frequenti di un orecchio ovattato, possono essere:

  • la diminuzione dell’udito;
  • un lieve senso di stordimento
  • talvolta, anche dolore.

Se il fenomeno persiste oltre le due ore, non va mai sottovalutato. In questi casi è opportuno rivolgersi al proprio medico di base in quanto potrebbe essere necessario un approfondimento clinico.

Quali sono le cause generanti l’orecchio ovattato?

Le cause generanti l’orecchio ovattato, possono essere svariate, ad esempio:

  • Accumulo di cerume: tappo di cerume che può causare anche un lieve dolore; Scopri di più…
  • Catarro tubarico: accumulo di catarro nelle Tube di Eustachio ( il canale che unisce il naso con l’orecchio). Spesso può degenerare in un’infiammazione, mal d’orecchio, ronzii, fischi orecce vertigini;
  • Esposizione prolungata a rumori forti: quando si sente improvvisamente un rumore esplosivo o si è esposti a rumori forti per più di 2 ore consecutive; vedi l’articolo “ipoacusia per ragioni di lavoro”.
  • Barotrauma causato da cambiamenti di altitudine e di pressione: per esempio quando si va in montagna o si è in aereo;
  • Otosclerosi: patologia dell’orecchio medio; Scopri di più…
  • Gravidanza: fenomeno spesso riscontrato dalle donne incinte, generalmente la mattina, a seguito dei cambiamenti di pressione o agli sbalzi ormonali (gonfiore a livello della mucosa nasale o dei turbinati);
  • Sordità improvvisa: perdita di udito totale o parziale, che insorge all’ improvviso e di solito colpisce un solo orecchio.

Cosa non fare nel caso di orecchio ovattato?

In primis è opportuno evitare le diagnosi ‘fai da te’.

Non bisogna usare i “cotton fioc”, che potrebbero spingere il cerume ancor più in profondità.

Evitare di soffiare il naso, con naso e bocca chiusi contemporaneamente. Questa manovra chiamata “Valsalva”,  può generare un momentaneo senso di liberazione per le orecchie, è in realtà molto pericolosa benché causa di frequenti dolorose lacerazioni timpaniche, difficili poi da rimarginare.

Quando alla sensazione di orecchio ovattato è associato il dolore intenso e persistente, siamo di fronte ad uno stato infiammatorio, spesso causa anche di febbre,  vomito,  diarrea e fuoriuscita di liquido giallo-verde dalle orecchie.

In caso si riscontri uno o più di questi sintomi è bene recarsi dal medico.

Come prevenire la sensazione di orecchio ovattato?

A tal proposito, è opportuno osservare alcuni accorgimenti:

  1.  in aereo, non addormentarsi in fase di decollo e atterraggio, ma masticare una chewingum o cercare di sbadigliare;
  2. durante le immersioni, immergersi e risalire molto lentamente per adattarsi alla nuova pressione (evitare di fare immersioni in caso di raffreddore o di infezione alle vie respiratorie);
  3. in generale, liberare le orecchie deglutendo, sbadigliando, masticando una chewingum o una caramella;
  4. curare il raffreddore che potrebbe esserne la causa.

Anatomia dell’orecchio

Per comprendere la natura delle cause dell’orecchio ovattato, occorre ricordare alcune nozioni anatomiche delle strutture protagoniste di questa situazione.

L’orecchio può essere diviso anatomicamente in tre parti:

  • ORECCHIO ESTERNO: è formato dal padiglione auricolare e dal condotto uditivo esterno. Grazie alla sua struttura, l’orecchio esterno convoglia le onde sonore verso l’esterno della membrana del timpano, la quale vibra in risposta.

 

  • ORECCHIO MEDIO: è una piccola cavità posta tra il timpano e l’orecchio interno. Il timpano trasmette l’energia meccanica vibratoria del suono ai tre ossicini uditivi (martello, incudine e staffa). I tre ossicini, a loro volta  trasferiscono le onde sonore alla finestra ovale. un’apertura nella parete ossea della cavità dell’orecchio medio. A questo livello, vi è anche un condotto  chiamato la tuba di Eustachio (o tuba uditiva).
    La tuba di Eustachio svolge molteplici funzioni:

    • Assicura che vi sia un ricambio dell’aria nell’orecchio medio;
    • Consente di equiparare la pressione esterna a quella interna, onde evitare problemi di ovattamento dell’orecchio;
    • Favorisce il drenaggio del muco in eccesso che si forma nei casi di infiammazioni.

 

  • ORECCHIO INTERNO: è costituito da apparato vestibolare e coclea contenute in profondità nelle ossa del cranio. La funzione della coclea consiste nel trasformare le onde sonore trasmesse dall’orecchio medio in impulsi elettrici che, tramite il nervo acustico, vengono inviati al cervello. L’apparato vestibolare è l’organo dell’equilibrio.
Dott. Giulio Serva