SORDITA’ RINOGENA

  1. COSA SIGNIFICA SORDITA’ RINOGENA?
  2. QUALI SONO LE CAUSE DELLA SORDITA’ RINOGENA?
  3. COSA FARE CONTRO LA SORDITA’ RINOGENA?

COSA SIGNIFICA SORDITA’ RINOGENA?

Per sordità rinogena si intende la diminuzione dell’udito a causa di malattie infiammatorie del naso e della gola. Spesso è anche definita otite catarrale, ed è caratterizzata da liquido siero mucoso nella cassa timpanica. E’ bene tener presente che seppur diffuso, il termine convenzionale sordità, accostato a queste patologie, è da considerarsi eccessivo. Infatti, tutte le malattie infiammatorie del naso e della gola, possono provocare una riduzione parziale dell’udito e spesso non una sordità vera e propria. La fascia di età maggiormente colpita da sordità rinogena è da 3 a 10 anni , anche se spesso possono risentirne anche altre fasce di età.

ANATOMIA DELL’ORECCHIO

Per comprendere la natura delle cause della sordità rinogena, occorre ricordare alcune nozioni anatomiche delle strutture dell’apparato uditivo, interessate.

L’orecchio può essere diviso anatomicamente in tre parti:

  • ORECCHIO ESTERNO: è formato dal padiglione auricolare e dal condotto uditivo esterno. Grazie alla sua struttura, l’orecchio esterno convoglia le onde sonore verso l’esterno della membrana del timpano, la quale vibra in risposta.

 

  • ORECCHIO MEDIO: è una piccola cavità posta tra il timpano e l’orecchio interno. Il timpano trasmette l’energia meccanica vibratoria del suono ai tre ossicini uditivi (martello, incudine e staffa). I tre ossicini, a loro volta  trasferiscono le onde sonore alla finestra ovale, un’apertura nella parete ossea della cavità dell’orecchio medio. A questo livello, vi è anche un piccolo canale chiamato tuba di Eustachio (o tuba uditiva).

    La tuba di Eustachio svolge molteplici funzioni:

    • Assicura che vi sia un ricambio dell’aria nell’orecchio medio;
    • Consente di equiparare la pressione esterna a quella interna, onde evitare problemi di ovattamento dell’orecchio;
    • Favorisce il drenaggio del muco in eccesso che si forma nei casi di infiammazioni.

 

  • ORECCHIO INTERNO: è costituito da apparato vestibolare e coclea contenute in profondità nelle ossa del cranio. La funzione della coclea consiste nel trasformare le onde sonore trasmesse dall’orecchio medio in impulsi elettrici che, tramite il nervo acustico, vengono inviati al cervello. L’apparato vestibolare è l’organo dell’equilibrio.

 

QUALI SONO LE CAUSE DELLA SORDITA’ RINOGENA?

Le cause della sordità rinogena sono quelle infiammazioni che partono dalla gola o dal naso e ostacolano il funzionamento della tuba di Eustachio, con inevitabile diminuzione dell’udito.
Le patologie, causa di sordità rinogena, più frequenti sono:

  • TONSILLITI RECIDIVANTI

  • IPERTROFIA DELLE ADENOIDI

  • RINITI ALLERGICHE

 

TONSILLITI RECIDIVANTI

La tonsillite recidivante (cronica) è un’infiammazione delle tonsille palatine che dura da più di tre mesi, da non confondere con la semplice ipertrofia tonsillare di frequente riscontro nel bambino. La tonsillite cronica può essere conseguenza di tonsilliti acute mal curate ed è caratterizzata da un’infiammazione delle tonsilli, mal di gola con dolore, soprattutto alla deglutizione, e febbre. Le ricadute sono molto frequenti e sono caratterizzate da rialzo febbrile e aumento del dolore, spesso irradiato all’orecchio e al collo, a causa dei linfonodi. Solitamente si cura con terapia antibiotica che però non è in grado di prevenire le ricadute, cosiddette appunto tonsilliti recidivanti.  Se le ricadute sono più di 4-5 nel bambino e 6-7 nell’adulto,  è consigliabile l’intervento di tonsillectomia, cioè l’asportazione chirurgica delle tonsille. Nel bambino i sintomi della malattia, sono caratterizzati da febbre elevata, malessere generale  e diminuzione dell’udito, che spesso viene avvertita dai genitori come fatto secondario.

 

IPERTROFIA DELLE ADENOIDI

L’ipertrofia o l’infiammazione delle adenoidi sono frequenti nei bambini di età compresa tra i 2 e i 6 anni. I sintomi comprendono ostruzione nasale, disturbi del sonno e versamenti dell’orecchio medio con calo uditivo (ipoacusia trasmissiva). La diagnosi è definita dall’esame con rinofaringoscopio flessibile a fibre ottiche. I meccanismi per i quali l’ipertrofia delle adenoidi possono essere causa di una diminuzione dell’udito sono:
  • deficit del funzionamento della tuba di Eustachio per infiammazione;

  •  otite media che comporta una secrezione densa nell’orecchio medio, con conseguente riduzione della motilità della membrana timpanica.

Il trattamento spesso comprende corticosteroidi topici intranasali, antibiotici, e intervento chirurgico di adenoidectomia, nei casi di ostruzione nasale significativa, oppure nei casi di persistenti e ricorrenti otiti medie.

ipertrofia delle adenoidi

RINITE ALLERGICA

La rinite allergica è una manifestazione allergica che colpisce le prime vie aeree, naso, gola, ma anche gli occhi, provocando sintomi simili a quelli di un comune raffreddore. I sintomi caratteristici della rinite allergica sono:

  • Lacrimazione

  • Starnuti

  • Prurito al naso e agli occhi

  • Naso che cola

  • Congestione delle mucose nasali

  • Difficoltà a respirare e in alcuni casi un senso di oppressione al torace

L’inalazione di pollini è una delle cause più frequenti di rinite allergica, insieme all’esposizione a peli di animali, spore di funghi, acari della polvere. Solitamente si sviluppa in età infantile o durante l’adolescenza e ha un andamento stagionale, legato in particolare alla diffusione dei pollini nell’aria. Nei bambini affetti da rinite allergica c’è spesso una ipertrofia delle mucose e in alcuni casi interessa la tuba di Eustachio, con conseguente diminuzione dell’udito, seppur di grado lieve.

 

COSA FARE CONTRO LA SORDITA’ RINOGENA?

La sordità rinogena è una ipoacusia trasmissiva media o lieve, spesso con variazioni temporali. A volte il paziente sente un po’ meglio e in altre circostanze peggiora. Si tratta, pertanto, di una ipoacusia fluttuante.

L’esame diagnostico più importante è l’impedenzometria, in particolare il timpanogramma. Esso è infatti considerato il test d’elite che certifica il grado di motilità del timpano e risulta molto utile anche per il monitoraggio dei bambini.

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numero verde

Un’altra pratica diffusa contro la sordità rinogena, riguarda le cure termali con acque salsobromoiodiche o sulfuree.  Questa pratica è considerata la terapia più antica e ancora più utilizzata per il trattamento delle sordità rinogene. Le tecniche più utilizzate nelle cure termali, sono le inalazioni a getto e la tecnica di Politzer. Essa consiste in una oliva che è collegata ad una sorgente di gas termale e viene introdotta in una narice.

Importante è anche la terapia medica con areosol e sospensioni, associata a controlli periodici che consentono il monitoraggio della malattia.

Dott. Giulio Serva